Una lesbica nella Sicilia dell´Ottocento «è un ruolo
che serve a sfatare tanti tabù, perché anche oggi le differenze fanno
paura». Valeria Solarino racconta così il nuovo personaggio a cui si
appresta a dar volto, per narrare una storia speciale, quella di una
donna, Pina, che nell´Isola del diciannovesimo secolo decide di vivere
come un uomo e sposarsi con la donna che ama. Una vicenda reale, tratta
dal libro "Minchia di re" del giornalista trapanese Giacomo Pilati e
sceneggiata da Pina Mandolfo... Solarino: «Mi sono concentrata sul fatto
che si tratta di una storia d´amore, e penso ad un amore assoluto tra
due persone. Il fatto che si tratta di due donne è per me una storia
d´amore al quadrato, perché le donne sanno amare in modo estremo».
(Paola Nicita, La Repubblica) Chiamano Minchia di re o Viola di mare il
pesce che «quando si accoppia cambia sesso e diventa maschio. Non si
capisce se è leggenda o verità».
Una sorprendente storia d’amore che unisce la scozia delle cornamuse e
quella dei ristoranti etnici gestiti dagli immigrati indiani e
pachistani. Seguiamo le vicende degli Shahs, e del loro premiato
ristorante indiano, The New Taj. La protagonista è Nina nata e cresciuta
a Glasgow che rientra nella sua città dopo un periodo di lontananza a
causa della morte del padre. In un breve lasso di tempo le si pongono
molte situazioni di scelta fondamentali per la sua vita. Prendere in
mano l’attività del padre o lasciare ad altri il premio della gara di
cucina? Seguire le inclinazioni del suo cuore o rispettare le tradizioni
in materia di sesso e matrimonio? Il tutto in un brillante stile
Bolliwood, una splendida fotografia in hd ed un’energia contagiosa.